Le caditoie raccolgono l'acqua piovana dalle superfici esterne e la convogliano nella rete pluviale: d'estate si riempiono lentamente di sabbia, terriccio e foglie secche senza che nessuno se ne accorga, perché non piove. Poi arrivano le prime perturbazioni autunnali sulla pianura bergamasca, il deflusso non c'è più e l'acqua ristagna in cortile, invade i box interrati o risale verso le cantine.
Il pozzetto di raccolta, quello con la botola, fa da filtro: trattiene i solidi e lascia passare l'acqua. Quando è pieno fino all'orlo smette di filtrare e i detriti entrano nella tubazione, dove l'ostruzione diventa più difficile da rimuovere. La pulizia periodica costa poco e previene danni seri.