In cucina il colpevole numero uno è il grasso: olio e sughi si raffreddano nel sifone e nella tubazione e si solidificano, restringendo il passaggio fino a chiuderlo. In bagno sono capelli e sapone a formare tappi compatti nel piletta e nel sifone della doccia, mentre nel WC il problema arriva quasi sempre da salviette — anche quelle dichiarate «biodegradabili» — che non si disgregano.
A Bergamo si aggiunge un fattore locale: l'acqua della rete è dura, ricca di calcare, e negli anni il calcare si deposita sulle pareti interne dei tubi creando una superficie ruvida dove grasso e residui si aggrappano più facilmente. Ecco perché uno scarico che «ogni tanto rallenta» è un campanello d'allarme da non ignorare.